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26/03/2010
Procedono speditamente gli scavi archeologici presso il cantiere di Acqui Terme (AL) dove Eleca, in qualità di General Contractor, si sta occupando della realizzazione di un complesso polifunzionale che comprenderà unità residenziali e aree adibite a funzioni terziarie e commerciali.
La particolarità del complesso è data dalla presenza del museo archeologico dove, dopo due anni di scavi e grazie al minuzioso lavoro di diverse squadre di archeologi, sarà possibile ammirare i resti di un quartiere di una città Romana: strade, muri di abitazioni, pozzi, rete fognaria, pavimentazioni a mosaico, tombe e suppellettili di vario genere.
Durante la fase iniziale di scavo dell’area sono infatti emersi reperti archeologici di notevole importanza. Questa scoperta ha instaurato una collaborazione con la Soprintendenza dei Beni Archeologici di Torino, una nuova esperienza per Eleca, che con questi scavi archeologici ha riportato alla luce un quartiere risalente all’Epoca Romana, le cui origini sono datate tra l’anno 0 e il 1 sec. d.C.
Oltre al lavoro di scavo e pulizia sono state eseguite particolari analisi: analisi geologica, descrizione ed interpretazione stratigrafica, analisi archeometrica, rilievo e rimozione dei mosaici. Data l’importanza dei ritrovamenti e grazie ad un accordo tra Soprintendenza dei Beni Archeologici di Torino, Eleca e l’Amministrazione Comunale di Acqui Terme, si è deciso di realizzare un museo per conservare la parte più importante, da un punto di vista storico, di quanto emerso dallo scavo. Il museo, che si svilupperà in una parte del piano interrato e sarà caratterizzato da un percorso tra le rovine Romane, arricchirà culturalmente la città di Acqui Terme permettendole di vantare un museo storico nel centro della cittadina.
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